Lo stadio di proprietà.
Analizzando il Deloitte Football Money League 2010, il link sta nell'articolo precedente, si trova che:
1- I risultati sportivi, in particolar modo i successi nella UEFA Champions League sono una fattore determinante nella vita economica di una società di calcio. Infatti, sistima che 13 squadre fra le prime 20 della classifica, hanno ricavatoinmedia il 16% dei loro incassi dalla partecipazione alla UCL.
Gli incassi derivanti dalla partecipazione alla UCL 2009/10, per la cronaca, ammontano a un totale di 1 miliardo e 90 milioni di euro per tutte le squadre partecipanti.
2- La chiave del vantaggio delle due squadre spagnole sta negli incassi derivanti dai contratti televisivi, perchè in Spagna è ancora possibile la contrattazione individuale. Real e Barcellona incassano circa 160 milioni di euro ciascuna. Notare che nelle prime venti di questa classifica non figurano altre squadre della Liga, e confrontare questo dato con la classifica del campionato spagnolo, dove Barcellona e Real hanno 15 e 14 punti di vantaggio sulla terza, a quattro giornate dalla fine.
3- Le squadre italiane potrebbero aumentare gli incassi con uno stadio di proprietà. Per es., il Milan genera circa 1.4 mil di euro per partita, mentre la media delle prime sei della classifica è 2.6 mil.
L'analisi del team di Deloitte dimostra che lo stadio di proprietà è un fattore importante, ma non determinante nell'economia di una squadra di calcio, mentre pesano molto di più i risultati sportivi e soprattutto gli incassi dei diritti TV.
Ma questa montagna di soldi e lo stadio di proprietà non salvano i club inglesi dal fallimento. C'è un sito che è dedicato proprio alle squadre inglesi in crisi! Nell'elenco ci sono nomi eccellenti quali Leeds United e Liverpool, Il Guardian parla di Manchester United in "declino" e "in lotta per la sopravvivenza", eppure il Manchester l'anno scorso ha incassato circa 327 milioni di euro.
Il calcio è riuscito a vivere fuori dalle regole di mercato, almeno per ora... gli ingaggi dei calciatori sono semplicemente assurdi, mentre per anni sono stati giustificati con delle fantomatiche "leggi di mercato" che nessuno sa dove stanno scritte. Non è certo uno stadio di proprietà che potrà raddrizzare queste storture.
La proprietà dello stadio può servire senza dubbio a migliorare i conti, ma non basta, se non si modifica il modello complessivo del business calcistico. E non voglio pensare alle speculazioni edilizie, no.
Clubs in Crisis ( sito aggiornato fino alla fine del 2008, oggi il Liverpool è ufficalmente in vendita)
Manchester United crisis: only one example of English football Failings
LIVERPOOL, Hicks and Gillett confirm club is for sale.
Deloitte Football Money League 2010
La Deloitte pubblica ogni anno a classifica delle squadre di calcio più ricche del mondo, tenendo conto degli introiti ma non dei debiti. La classifica delle prime dieci del 2009 è la seguente (cifre in milioni di euro):
1 (1) Real Madrid 401.4
2 (3) FC Barcelona 365.9
3 (2) Manchester United 327.0
4 (4) Bayern Munich 289.5
5 (6) Arsenal 263.0
6 (5) Chelsea 242.3
7 (8) Liverpool 217.0
8 (11) Juventus 203.2
9 (10) Internazionale 196.5
10 (7) AC Milan 196.5
In parentesi la posizione dell'anno prima. E' la prima volta che una squadra, il Real Madrid, sfonda il tetto dei 400 milioni di introiti. Al secondo posto c'è il Bacellona. In Spagna la disoccupazione è al 20%, mentre il debito pubblico spagnolo è fra i più preoccupanti dell'area euro.
Il PDF completo della Football Money League si può scaricare gratuitamente registrandosi sul sito di Deloitte.
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