Martedì 28 Settembre 2010 10:40

Rapporto OCSE sull'Istruzione 2010

Scritto da  jAlex

Quanto spende l'Italia per l'istruzione pubblica? Meno della media degli altri Paesi dell'OCSE, ma comunque una montagna di soldi: circa il 4,5% del PIL nell'anno 2007. Siamo penultimi in questa classifica, e non va bene, ma  sono la bellezza di 69 MILIARDI di euro! E' il 10% di tutta la nostra spesa pubblica, non sono briciole.

Quando si guardano le percentuali si perde di vista la dimensione reale della spesa. Se gli altri Paesi, comunque, sono in grado di dedicare più risorse all'istruzione, forse dipende dal fatto che non ne sprecano?
O forse bisogna semplicemente prendere atto che il PIL non è una misura della ricchezza di uno Stato. Il celebre discorso di Kennedy sul PIL è sempre valido. Se aumentano gli incidenti stradali aumenta anche il PIL, ma quelli non sono soldi spendibili dallo Stato, non sono risorse vere. E' la spesa pubblica che dà la misura dei soldi che davvero sono investiti dallo Stato. E soprattutto bisognna vedere "come" vengono invetiti e distribuiti...

Ma nessuno ha poi detto che, a fronte di una spesa cresciuta inmedia in tutti i Paesi dell'OCSE, la qualità dell'istruzione non è migliorata affatto. Cito il riassunto in italiano:
"E’ preoccupante, infatti, che all'aumento significativo della spesa per studente negli ultimi dieci anni in molti paesi non abbia corrisposto il miglioramento della qualità nei risultati dell'apprendimento.
Come il segretario generale dell'OCSE Angel Gurria osserva nel suo editoriale in Education at a Glance, i risultati della pubblicazione "sottolineano la portata dello sforzo che è necessario affinché l'istruzione si rinnovi in modo da accrescere il valore dell’investimento."

Snocciolare classifiche e numeri non serve se poi non si guarda ai risultati concreti.

Education at a glance 2010

Ultima modifica Sabato 02 Ottobre 2010 05:50

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