Mercoledì 22 Settembre 2010 12:41

Guadagnare 17.000 dollari l'ora.

Scritto da  jAlex

Un articolo del New York Times online inizia così:"Sei capace di prendere in mano un'azienda perfettamente sana, vecchia di 158 anni, e gettarla nella polvere? Se la risposta è sì, allora puoi guadagnare oltre ogni tuo limite."

Richard S. Fuld, ex CEO della banca Lehman Brothers, fallita nel 2008 sotto la sua guida, ha guadagnato, alla guida di quella stessa banca, quasi mezzo miliardo di dollari, dal 1993 al 2007... nel 2007 hanno stimato circa 17.000 dollari l'ora. Chissà quanto ha guadagnato fino ad oggi l'ex presidente di Unicredit, Alessandro Profumo, dimissionato formalmente proprio ieri, con una buonuscita di 40 milioni di euro.

Non solo i CEO, per dirla all'americana, guadagnano cifre oscene, ma prendono soldi a palate anche quando falliscono e vengono allontanati. C'è chi dice che sono le leggi del mercato. Balle, se al mercato mi vendono mele marce, io torno indietro e mi faccio ridare i soldi, non vado certo a pagare di nuovo.

Questo non è mercato, è un sistema di casta che oggi, negli USA, si è garantito un guadagno pari a 344 volte quello di un lavoratore comune. Ma in Italia non mi sembra che siamo lontani da questi valori. E questa critica viene da uno che di mercato e di sistemi se ne intende, un "certo" Warren Buffet:"Per giudicare quanto il sistema America sia serio nel volersi riformare, i guadagni dei CEO restano la cartina al tornasole".

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Creative Commons License

 

Note Legali: In nessun modo www.webalex.it. sarà responsabile dei danni arrecati a causa dell'erronea, perniciosa o non autorizzata utilizzazione del materiale contenuto nel dominio. In nessun modo, altresì, potrà ritenersi responsabile della trasmissione di virus che possano infettare.
Quando accedete a un sito Web esterno da www.webalex.it ricordate che esso è indipendente dal presente sito e che quest'ultimo non ha alcun controllo sul contenuto del sito in questione. Inoltre, l'esistenza di un collegamento ipertestuale (link) verso un sito esterno non comporta l'approvazione o un'accettazione di responsabilità circa il contenuto o l'utilizzazione di detto sito.
Salvo le diverse indicazioni di legge, il sito www.webalex.it. non potrà in nessun caso essere ritenuto responsabile per qualsiasi danno parziale o totale, diretto o indiretto legato all'uso del presente sito web o di altri siti web a esso collegati da un link ipertesto, ivi compresi, senza alcuna limitazione, i danni quali la perdita di profitti o fatturato, l'interruzione di attività aziendale o professionale, la perdita di programmi o altro tipo di dati ubicati sul vostro sistema informatico o altro sistema.