PISA è l'acronimo inglese per Programme for International Student Assessment (programma per la valutazione internazionale dello studente), ed è un test standard che viene condotto nelle scuole dei Paesi aderenti fra gli studenti di 15-16 anni di età, in numero compreso fra 4.500 e 10.000 per ogni Paese.
I test precedenti sono stati condotti nel 2000, 2003, 2006 and 2009, per quest'ultimo i dati saranno pubblicati a dicembre 2010.
Il test PISA tende a valutare la capacità degli studenti di estrapolare da ciò che hanno imparato, e applicare le loro conoscenze in situazioni nuove e in seguito alla loro capacità di analizzare, ragionare, comunicare efficacemente, e in che modo essi si pongono di fronte ad un problema, lo risolvono e lo interpretano.
Nel 2006 sono state valutate le competenze scientifiche.
I risultati italiani sono deprimenti, e non dipendono dallo scarso impegno, dal momento che anche quello è stato valutato.
Esiste ancora la ricerca in Italia? Nel 2006 solo 3 lavoratori su 1.000 erano impiegati in ricerca. Peggio di noi solo Turchia e Messico.
Ma nel caso della scuola non è un problema di soldi. O megilo, dipende da come vengono spesi i soldi.
Per ogni singolo studente l'Italia spende circa 77.000 dollari nell'arco di tempo che va dai 6 ai 15 anni. Siamo fra i Paesi che sostengono i costi maggiori, infatti ce ne sono solo altri sei che spendono di più, eppure nel test siamo andati molto male: solo il 4,7% dei nostri studenti ha raggiunto i massimi livelli 5 e 6 del test. Siamo davanti solo a Grecia, Portogallo, Turchia e Messico.
Paesi che spendono la metà o meno dell'Italia, hanno raggiunto risultati migliori dei nostri, come per es. Rep. Ceca, Ungheria, Polonia, Corea e Nuova Zelanda.
