Involtini di melanzane, per due.
- Prendi due belle melanzane bianche tonde senza semi, ricavane 10 fette alte 12/14 mm, disponile su un colapasta a strati alternati con sale grosso e falle spurgare per un paio di ore.
- Lavale rapidamente sotto l'acqua fredda e asciugale su di un canovaccio, strizzandole.
- Nel frattempo prendi una patata, un porro, una costa di sedano e un paio di carotine, fanne dei bastoncini 60x5 mm circa, che sbollenti appena e fai saltare nell'olio (sarebbe meglio il burro, ma è una ricetta vegetariana, dipende dalle preferenze dei commensali) salando e pepando.
- Metti a fare una salsa con olio, aglio, sale un barattolo di pomodoro in salsa rustica e densa, aggiungi un po' di basilico e un barattolo d'acqua, fino a che l'acqua aggiunta sia evaporata per metà.
- Prendi le fette di melanzane trattate, appiattiscile col la lama di un largo coltello, poni al centro un mazzetto di bastoncini misti di verdure, arrotola ripiega i due lembi eccedenti e lega con fettuccie di 4/5 mm ricavate dalla sfoglia esterna del porro, a pacchetto.
- Metti gli involtini in una teglietta (o pirofila) unta d'olio, affiancandoli tra di loro e cospargendo il tutto con la salsa al pomodoro.
- Inforna una mezzoretta a forno medio (160°). Un'interessante variante è con aggiunta di un paio di "bastoncini" di mozzarella e (se piace) un'acciughina
Ortiche... Mi faccio una frittata con le ortiche.
- Le ortiche vanno colte a mezza mattinata, il meglio sarebbe col sole, dopo una notte di pioggerellina.
- Ingredienti e attrezzi. Una larga padella e un coperchio a misura leggermente unto d'olio. Un paio di guanti da chirurgo monouso. Un bel mazzo di ortiche turgide selezionate fra le foglie fresche di germoglio. Olio ev di oliva. 1/2 bicchiere di latte (se piace una cucchiaiata di parmigiano grattato), 4/6 uova, sale pepe e noce moscata.
- Pulire le ortiche delicatamente, senza lavare. Indossando i guanti, riunirle a mazzetto e tenendole in mano, tritarle con un coltello direttamente nella padella e fatele saltare. Aggiungere un paio di cucchiaiate d'olio.
- Sbattere le uova incorporando molta aria, aggiungere il latte (eventualmente anche il grana), sale, pepe e noce. Quando le ortiche sono saltate, cotte ma ancora un pochino croccanti, alzare il fuoco e aggiungere lo sbattuto e far coagulare.
- Rovesciare la frittata (aiutandovi col coperchio se non siete capaci di far rovesciare al volo).
- A cottura ultimata tagliate la frittata a grosse trance e disponetela fra due belle fette di pane rustico di almeno un giorno di stagionatura (nero, integrale, paesano). Chiudete i panini risultanti nella carta paglia o in un canovaccio pulito e fate riposare e fermentare due/tre minuti.
- Prima di consumarli si possono riaprire e spruzzare con qualche goccia di aceto balsamico.
C'è un piatto caldo e saporito che preparo la sera quando non mi va di mangiare carne o pasta. Una via di mezzo tra la caponata e la tacusca (zakuscka).
Per due:
- Una grossa cipolla, due grosse patate a pasta gialla, un peperone colorato, un paio di zucchine romanesche, una melanzana blu, due carote, due coste di sedano bianche e gialle, due pomodori rossi.
- Fai soffriggere appena uno spicchio d'aglio intero in una pentola bassa (o di coccio) e poi buttalo.
- Unisci le verdure pulite, la cipolla a fette larghe, il peperone ripulito dei semi e delle nervature interne a larghe strisce, il resto tagliato a pezzi grossi come lo spezzatino classico.
- Fai saltare rosolando leggermente le verdure, unisci acqua e sale (o brodo vegetale) fino a coprire le verdure, porta a bollore e regola il fuoco al minimo, incoperchia lasciando solo un piccolo sbuffo di vapore.
- In genere quando l'acqua si riduce in una zuppetta densa e vellutata, le verdure sono cotte e tenere ma rimangono intere.
- Le puoi servire nelle scodelle con un giro d'olio e aromatizzarle con una spolverata di pepe (o peperoncino, o erba cipollina tritata fresca).
Si mangia col cucchiaio e grosse fette di pane, volendo anche leggermente tostate e strofinate con un po' d'aglio
C'è un piatto caldo e saporito che preparo la sera quando non mi va di mangiare carne o pasta.
Una via di mezzo tra la caponata e la tacusca (zakuscka).
Per due:
- Una grossa cipolla, due grosse patate a pasta gialla, un peperone colorato, un paio di zucchine romanesche, una melanzana blu, due carote, due coste di sedano bianche e gialle, due pomodori rossi.
- Fai soffriggere appena uno spicchio d'aglio intero in una pentola bassa (o di coccio) e poi buttalo.
- Unisci le verdure pulite, la cipolla a fette larghe, il peperone ripulito dei semi e delle nervature interne a larghe strisce, il resto tagliato a pezzi grossi come lo spezzatino classico.
- Fai saltare rosolando leggermente le verdure, unisci acqua e sale (o brodo vegetale) fino a coprire le verdure, porta a bollore e regola il fuoco al minimo, incoperchia lasciando solo un piccolo sbuffo di vapore.
- In genere quando l'acqua si riduce in una zuppetta densa e vellutata, le verdure sono cotte e tenere ma rimangono intere.
Le puoi servire nelle scodelle con un giro d'olio e aromatizzarle con una spolverata di pepe (o peperoncino, o erba cipollina tritata fresca). Si mangia col cucchiaio e grosse fette di pane, volendo anche leggermente tostate e strofinate con un po' d'aglio
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