Ho affinato, in quarant'anni di cucina, il piatto che faccio più spesso e che mi piace di più. Sfrondata dalle leggende e dal cattivo gusto.
Matriciana romanesca di Fabio , (Ricetta base) Per 4:
- 1/2 kg di Vermicelli
- 1 grossa e dorata cipolla gialla (o due piccole)
- 150/200 g di pancetta tesa al pepe stagionata
- 2-4 peperoncini rossi della varietà diavolicchi (quelli piccoli 1-2 cm, arancioni) 4 cucchiaiate di pomodoro a pezzi 1/2 dado classico, pepe, origano, timo .
- Eventualmente una grattata di pecorino dolce stagionato, non strettamente necessaria .
- Metto a bollire 5 litri di acqua con una manciata di sale grosso.
- Trito pancetta (il guanciale lasciatelo ai bucolici, che di cucina capiscono poco o niente) e cipolla, la cui massa tritata deve risultare uguale, e i peperoncini.
- Quando si mettono i vermicelli (i bucatini lasciateli a chi non gradisce la pasta al dente) a bollire, mettete gli ingredienti misti in padella con un paio di giri d'olio d'oliva.
- Fate soffriggere due/tre minuti, aggiungete il pomodoro (con parsimonia, dev'essere una salsa rosata, non sugo, con pezzetti rossi), il dado, il pepe, una presa di origano e una piccola presa di timo.
- A cottura molto al dente scolare i vermicelli direttamente nella larga padella, saltare e servire nei piatti.
Le "Ricette di Rosetta" sono un gentile contributo di Fabio, alias Rosetta.
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