Ho fatto per colazione, a mia figlia, le ciambelline che mi faceva mia madre nel periodo pasquale.
Ciambelline soffici, fritte e zuccherate ...
- 1 bicchiere d'acqua a bollire in una casseruoletta, con due cucchiaini di zucchero, una presa di sale, una noce di burro. Al bollore aggiungere tutto insieme un bicchiere di farina. Cuocere mescolando, con forza, con un cucchiaio di legno la palla gommosa che ne risulta, fino a che sfrigola (due/tre minuti).
- Far intiepidire e aggiungere tre uova intere, uno per volta, mescolando fino all'assorbimento e omogeneizzazione. Aromatizzate, se piace, con vanillina, o rum, o mistrà.
- Ne risulta una pasta morbida ma maneggiabile. Prenderne una grossa noce per volta e passarla nella spianatoia infarinata e formare delle ciambelline della grossezza di una fetta di mela od ananas.
- Preparare una pentola di acqua che bolle e gettarne tre/quattro per volta, scolare e mettere su un canovaccio quando vengono a galla. Incidere circolarmente il bordo esterno con un coltello affilato e sforbiciate tre o quattro volte la circonferenza.
- Friggerle nell'olio bollente fino a che si gonfiano di almeno tre-quattro volte, diventando leggerissime e dorate. Asciugate su carta assorbente e passate nello zucchero.
